Il Counselor o Counsellor è una nuova figura professionale che, avendo seguito un corso di studi almeno triennale, è in grado di fornire la soluzione dei disagi di origine psichica che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità (profilo professionale adottato dalla REICO, Registro Italiano dei Counsellor). Una nuova professione, il Counselling, fatta apposta per chi, pur non laureato in psicologia, vuole imparare a gestire i rapporti umani soprattutto, ma non solo, in situazioni di crisi.
Da pochi mesi la professione ha ottenuto un primo riconoscimento da parte del CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Ovviamente la novità riguarda il nostro Paese, perché negli Stati Uniti e in Europa esiste da molti anni. Chi sono oggi i Counsellor? Sono volontari, psicologi, medici, pedagogisti, insegnanti, ecc. Le scuole di formazione si ispirano alle diverse teorie psicoterapeutiche. Ma il counsellor non è un teorico, non punta a curare in generale ma a risolvere un problema specifico, discutendo con il cliente (i counsellor hanno clienti, non pazienti, e non è solo una questione di termini) il problema da affrontare e l’investimento in tempo e denaro necessario per risolverlo.
Il counselling ha a che fare pertanto con l’area del conflitto, delle confusioni mentali, dell’ambivalenza, del turbamento emotivo in seguito a stress più o meno violenti, nei vari ambienti di vita (famiglia, lavoro, scuola, ecc.) in persone altrimenti ben integrate e adattate. Problem solving, decisionalità, orientamento.
Nella nuova tabella di classificazione delle attività economiche Ateco(contenente i codici attività necessari per l'apertura della partita IVA), valida dal 01/01/09, è in elenco l'attività di counselling che viene identificata con il codice
88.99.00 Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
- servizi sociali, di counselling, di assistenza sociale, di aiuto ai profughi ed immigrati, di orientamento e simili, svolti a favore di individui o famiglie, presso il loro domicilio od altrove, ed erogati da enti pubblici o da organizzazioni private, da organizzazioni di soccorso alle vittime di calamità e da organismi nazionali o locali di autosostegno, nonché da specialisti che forniscono servizi di consulenza.